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Ture Magro

Ture Magro

La settima edizione del Festival Inventaria ospiterà lo spettacolo Malanova, il 26 maggio 2017, Teatro Argot Studio.

“Raccontiamo Malanova, storia cruda e inenarrabile, ma edificante come tutte le storie compiute e non puramente celebrative o provocatorie. Raccontiamo Malanova perché non è una vicenda semplicemente accaduta nel Sud Italia, ma è una storia d'Italia, non di quel paese laggiù, ma del nostro Paese in ogni dove, attorno a chiunque di noi. Raccontiamo Malanova perché ascoltare in che modo un altro essere umano si sia liberato dal tentativo di soppressione del suo spirito, attraverso l'annullamento del suo corpo e dei suoi desideri, ci può far credere, una volta di più, nella nostra umanità. E credere in questa umanità, nella compassione speciale che si crea a teatro, a partire dall’esperienza che in esso si fa, è la più grande delle educazioni sentimentali; è un atto d'amore." Flavia Gallo, Ture Magro

 

A questo link tutti i dettagli:

https://www.facebook.com/events/1427292723996348/?active_tab=about

 

 

 

Tra una data in Emilia Romagna ed una in Sicilia, a SciaraProgetti bisognerà trovare il tempo di festeggiare l'arrivo di una bella notizia:

il nostro spettacolo MALANOVA, di e con Ture Magro e co-prodotto con il Teatro Verdi di Fiorenzuola d'Arda, fa parte delle 28 proposte selezionate su 350 spettacoli che hanno superato la prima fase di selezione di

IN-BOX 2017 - RETE NAZIONALE IN SOSTEGNO DEL TEATRO EMERGENTE ITALIANO!

In-Box 2017 è un progetto di rete tra teatri, festival e soggetti istituzionali che ha come obiettivi la promozione, la distribuzione e la valorizzazione in termini di visibilità presso pubblico, operatori e critica, delle più interessanti realtà produttive emergenti della scena italiana.

Il progetto mira a premiare, attarverso l'acquisto di repliche a cachet, quegli spettacoli che meglio rappresentano il tempo presente, contribuendo così al rinnovamento del teatro italiano e sostenendo la ricerca artistica

 

Grazie alla rete In-Box e a tutti i suoi associati. 
Siamo Onorati di far parte di questa lista.

 

Ed ora... incrociamo le dita!

 

Link al sito di In-Box: https://www.inboxproject.it/index.php?v=1 

Mercoledì, 05 Aprile 2017 08:13

Malanova alla Rassegna "AltreScene" di Catania

Lo spettacolo MALANOVA (di TURE MAGRO e FLAVIA GALLO, scene e luci LUCIO DIANA, tratto dal libro Malanova di Cristina Zagaria e Anna Maria Scarfò edito da Sperling & Kupfer), il 12 marzo 2017 è stato ospite della Rassegna "AltreScene" al Centro Zo di Catania. Al rientro da questa esperienza, vogliamo condividere con voi la risposta della critica siciliana al nostro lavoro: vi segnaliamo, dunque, le recensioni dei giornali web "L'URLO" e "DRAMMA.it".

 

"(...) perfetta sintonia tra testo e una incredibile capacità attoriale nonché di una regia curata nei dettagli, un insieme di elementi che, quando così ben concepiti, produce qualcosa di straordinario. (...) non è necessario scomodare grandi impianti scenici o azioni melodrammatiche per raccontare qualcosa capace di essere un grande spettacolo contemporaneo."

ALFREDO POLIZZANO, 13 Marzo 2017,  da "L'URLO"

 

"E’ teatro civile, di pura denuncia e che, attraverso la parola, colpisce e scuote (...). Grazie alla forte e sentita interpretazione di Ture Magro, (...) la pièce effettua una sorte di indagine, esplorando responsabilità, convivenza e connivenza e soprattutto quell’essere coinvolti, come esseri umani, che rende tutti ugualmente responsabili della vita degli altri."

MAURIZIO GIORDANO, 13 Marzo 2017, da "DRAMMA.it"

 


Potete trovare gli articoli completi ai seguenti link: 

http://www.lurlo.info/it/malanova-una-storia-che-vale-la-pena-di-ascoltare/ 

http://www.dramma.it/index.php?option=com_content&view=article&id=22260:malanova&catid=39&Itemid=14

Mercoledì, 14 Dicembre 2016 14:33

Si conclude il Festival Teatro in Corto

“Davvero eccellente la scelta degli spettacoli, tutti di notevole valore. Belle le idee, bravi gli interpreti, originali le poetiche, bravissimi gli ideatori della rassegna nell'individuare queste creazioni che, per quanto brevi, hanno saputo lasciare importanti tracce di pensiero e di emozioni. Grazie di cuore dunque a Sciara Progetti, alla Direzione del Teatro Verdi e naturalmente al Comune di Fiorenzuola, al Sindaco, all'Assessore alla Cultura, alla Regione Emilia Romagna; a tutti coloro che hanno voluto far nascere questo festival che ci si augura possa diventare appuntamento annuale, certi che potrà suscitare vasto interesse anche a livello nazionale. Complimenti ancora a Sciara Progetti per aver arricchito la rassegna con momenti di incontro e di riflessione di straordinario interesse. Grazie ancora agli artisti e alle compagnie per il loro impegno, la loro partecipazione a tutti gli appuntamenti di queste giornate, per l’intelligenza e la passione con cui si dedicano al teatro che dunque, pure in questi momenti tanto difficili, può mostrare la sua straordinaria vitalità.”

Così si è espressa la Giuria esterna – composta da: Valeria Ottolenghi, membro dell’Associazione Nazionale Critici del Teatro; Emilio Nigro, critico teatrale, regista, autore, giornalista per Hystrio, Rumor(s)cena.com e Il Pickwick; Paola Piizzi Sartori; direttrice del Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori; Daniela Carli, regista e attrice con esperienze artistiche internazionali; Kissi Cereghini, psicoterapeuta ed esperta in teatro – domenica 11 dicembre durante la premiazione dei corti in concorso, momento conclusivo del Festival Scuola del Viaggiator Leggero – I Edizione 2016, progetto del Teatro Verdi di Fiorenzuola d’Arda e Sciara Progetti, sostenuto dal Comune di Fiorenzuola d’Arda e dalla Regione Emilia Romagna.

Tra le otto compagnie in concorso, selezionate da oltre 200 richieste pervenute, il primo premio, consistente in una somma in denaro di 1000 euro, è andato alla compagnia La Maria della Rondana, per il suo spettacolo “La rivoluzione delle sedie”. La giuria si è espressa a favore della giovane compagnia romana con le seguenti motivazioni:

“Per la brillantezza dell’insieme scenico, nell’equilibrio e dinamismo degli elementi verticalizzati da una prova attoriale lodevole. Lo studio e l’incarnarsi netto dei personaggi; la scioltezza e l’accattivante idoneità dei dialoghi, aspetto tra i meno scontati del processo creativo che porta all’atto teatrale; la speculazione dello spazio distribuito per diversificazione di livelli drammatici; l’ironia e il situazionismo vagamente surreale a pretesto e asse portante d’una sapienza scenica materializzata efficacemente; l’azione verbale progressiva e potente, determinano una godibilità non di superficie, che stuzzica l’occhio, con scelte minimali, e la mente, che lascia guardare l’ossatura e la pelle. Attraverso una cifra originale e coraggiosa, trasgressiva dell’appreso ma mai fuori contesto.”

A pari merito, si sono aggiudicati il secondo premio ad ex aequo la Compagnia Habitas e l’attore Alessandro Blasioli, rispettivamente con i corti intitolati “L’imbroglietto” e “A vostra completa disposizione”.

In merito, la giuria si è espressa così:

“La Compagnia Habitas: per l’evidente studio sul linguaggio, a cui consegue un’innovazione e una trasformazione del parlato nella ricreazione sintattica e semantica. La riproposizione di moduli riconoscibili sintetizzati e rivisitati in un’azione diretta, funzionale all’immediatezza, per un risultato non invasivo e gradevole. L’agio attoriale e l’intelligenza dell’aderire al reale mutato nella trasfigurazione artistica. Inusuale adattamento dello spazio per nuovi livelli di ascolto e visione. Ripulito da ingenuità di figura e approfondendo e diversificando i registri l’allestimento potrebbe tendere a una forma drammaturgica compiuta.”

“Alessandro Blasioli: per la tecnica attoriale gestita e esplicitata con padronanza e stoffa. La capacità di produrre scenari invisibili mediante l’utilizzo vocale e fisico. La formalizzazione ampollosa, meccanica e sembiante, a supporto del dato narrativo tracciato precisamente, da cui si sconfina per inserti fugaci e di situazione. Carisma e affabulazione, presenza e scorrevolezza, ne fanno uno spettacolo in divenire, dal possibile sviluppo corposo.”

 

Anche il pubblico in sala è stato chiamato ad esprimere il proprio giudizio sugli spettacoli. La media dei voti raccolti, ha decretato “I bambini della notte” della compagnia DAF Teatro dell’Esatta Fantasia con Angelo Campolo, lo spettacolo preferito dalla giuria locale. La giuria di esperti ha commentato questo risultato con entusiasmo, ritenendolo pienamente giustificato dalla “presenza attoriale forte, coinvolgente, di grande energia comunicativa” dell’interprete.

A conclusione di questo evento, che ha contribuito a solidificare la posizione di Fiorenzuola d’Arda come centro di valore per le attività artistiche e teatrali, il bilancio è estremamente positivo: abbiamo vissuto momenti di incontro e confronto offerti dal programma del Festival, dai quali sono nate occasioni di scambio all’insegna della professionalità e della condivisione di esperienze artistiche, di estremo interesse e arricchimento reciproco.

Venerdì, 02 Dicembre 2016 18:18

FESTIVAL TEATRO IN CORTO 7-11 dicembre 2016

Il Teatro Comunale "G. Verdi" di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) e Sciara Progetti Teatro, con il sostegno del Comune di Fiorenzuola d’Arda e della Regione Emilia Romagna propongono per la prima volta un’iniziativa che pone lo spettatore sempre più alla ribalta.
Il programma si compone di tre momenti: il Concorso di Corti teatrali, la Scuola dello Spettatore con incontri con artisti e personaggi della cultura e dello spettacolo e una Tavola rotonda. Un vero e proprio Festival dunque, con, in sinergia fra loro, un Concorso di corti teatrali articolato in più serate, una scuola per uno spettatore contemporaneo e un evento per un’utenza desiderosa di nuove esperienze e conoscenze, come si addice al viaggiatore moderno, esploratore non solo di luoghi ma anche di esperienze, arte, spettacolo e incontri.

Dal 7 all’11 dicembre 2016 Fiorenzuola d'Arda si arricchirà della presenza di artisti provenienti da tutta Italia per presentare i loro spettacoli all'intera cittadinanza e sottoporli a una giuria di addetti ai lavori (Giuria di Esperti) e a una giuria più allargata (Giuria Locale) composta dai protagonisti della cultura locale. La cittadinanza intera potrà così familiarizzare (8 spettacoli distribuiti nelle serate dell’8 e del 9 dicembre, ognuno della durata di circa 20 minuti) con questa forma teatrale in grado di raccontare sapientemente in poco più di un quarto d’ora, realtà, personaggi e mondi strutturati.
Gli spettacoli, gratuiti, avranno luogo al Teatro Comunale "G. Verdi" alle ore 20.30

Domenica, 27 Novembre 2016 16:18

Prima di MALANOVA a Bologna

Carissimi Segnaliamo la prima rappresentazione dello spettacolo Malanova a Bologna.

29 novembre 2016 - Teatro Tivoli Bologna - ore 21.00 

Ospitato dal Festival La violenza Illustrata organizzato dalla Casa delle Donne di Bologna.

L'ingresso è gratuito fino all'esaurimento dei posti.

 

Dicono dello spettacolo:


Non è uno spettacolo d’evasione. No. E’ teatro. Teatro puro. Quel teatro che ti incolla alla sedia, ti toglie il fiato, ti arriccia il cuore e lo stomaco…che ti manda a casa con la testa piena di domande.Il miracolo di questo spettacolo, curato da Sciara Progetti, è parlare di donne e di violenza e mettere al centro dell’attenzione sotto le luci bianche il corpo e il cuore di un uomo. Ribalta tutte le discussioni fatte fino ad ora. Capovolge ogni punto di vista maschile e femminile fino ad ora affrontato
CRISTINA ZAGARIA, quotidiano LA REPUBBLICA


“…L’uso forsennato della parola ritmata, la scena costruita da una simbolica gabbia, mancante di una parete, la narrazione pluripersonale e mossa da punti di vista soggettivi e variegati, nel ricamo d’una drammaturgia silente di luci e sospensioni, approdano violentemente in platea, restituendo la crudezza del tratto…Materia vivaEMILIO NIGRO – HYSTRIO


Malanova, un forte e commovente lavoro
DONATA MENEGHELLI, - LA LIBERTA’

Sabato, 15 Ottobre 2016 12:51

Bando di concorso "Teatro in Corto"

BANDO DI CONCORSO

Festival “Teatro in Corto”

Il Teatro Comunale "G. Verdi" di Fiorenzuola d'Arda (Piacenza) e Sciara Progetti Teatro, presentano la Prima Edizione del Concorso "Teatro in Corto", dedicato ai corti teatrali, ovvero a performance teatrali dal vivo, della durata massima di 20 minuti, di qualsiasi genere e tipologia, senza distinzioni.

"Teatro in Corto" si articolerà in quattro serate, che si terranno presso i locali del Teatro Comunale "G. Verdi" di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), nei giorni 7, 8, 9 e 11 del mese di dicembre 2016.

Il Concorso "Teatro in Corto" si sviluppa all'interno della più ampia manifestazione Teatro in Corto: per una Scuola dello Spettatore - Festival del viaggiatore leggero.

Tale manifestazione, alla sua prima edizione, è una prestigiosa iniziativa sostenuta dal Comune di Fiorenzuola d'Arda e dalla Regione Emilia Romagna.

Per la prima volta un'iniziativa che pone lo spettatore sempre più alla ribalta.

Il programma si compone di tre momenti: il Concorso di Corti teatrali vero e proprio, la Scuola dello Spettatore con incontri con artisti e personaggi della cultura e dello spettacolo e una Tavola rotonda. Fra gli ospiti: Emilio Nigro, Paolo Dal Bon, Matteo Setti, Mariangela Granelli, Michele Riondino.

Dunque un vero e proprio Festival con, in sinergia fra loro, un Concorso di corti teatrali, una scuola per uno spettatore attento, con incontri con i protagonisti della scena e della cultura contemporanea, e una tavola rotonda per approfondire il tema della brevità nello spettacolo d'oggi: un evento per un’utenza desiderosa di nuove esperienze e conoscenze, come si addice al viaggiatore moderno, esploratore non solo di luoghi ma anche di esperienze, arte, spettacolo e incontri.

Nelle giornate del Concorso, in particolare, la cittadina di Fiorenzuola d'Arda si animerà di spettacoli teatrali, appuntamenti e incontri con critici, attori, giornalisti, drammaturghi, artisti, operatori culturali, trasformando il teatro "G. Verdi" e l'intera cittadina in una grande festa.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Art. 1 Requisiti di ammissione

Il corto deve avere una propria compiutezza e una durata massima di 20 minuti. Può essere scritto da uno o più autori, diretto da uno o più registi, interpretato da uno o più attrici/attori. Il concorso è rivolto a compagnie di teatro professionale riconosciute o non riconosciute dal Ministero. L’iscrizione è gratuita.

Art.2 Allestimento e logistica

Il corto partecipante dovrà essere rappresentabile a livello scenografico preferibilmente con soli elementi di scena o con eventuali scene agevolmente montabili, per consentire l’alternanza di più corti nella stessa serata. Le compagnie dovranno essere autosufficienti per quanto riguarda l’allestimento scenico e lo smontaggio delle scene. Saranno supportate dallo staff tecnico messo a disposizione dal Teatro Comunale "G. Verdi" di Fiorenzuola d'Arda (Piacenza) e da Sciara Progetti Teatro.

I partecipanti dovranno gestire il tempo della loro presenza in scena, il limite massimo della presenza in scena è di 30 minuti per gruppo, all’interno dei quali devono essere comprese le attività di montaggio e smontaggio delle scene.

L’illuminotecnica completa sarà garantita; eventuali ulteriori effetti luci potranno essere concordati successivamente alla selezione.

Sciara Progetti Teatro e il Teatro Comunale "G. Verdi" concorderanno con le compagnie le sessioni di prove prima dello spettacolo.

 

Art. 3 Presentazione della domanda

Per partecipare al concorso è indispensabile inviare all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

una mail con, in oggetto, la dicitura “Selezioni per la I Edizione di Teatro in Corto + Titolo del corto” e in allegato il seguente materiale:

a) Domanda di partecipazione (Allegato 1 ) compilata in ogni sua parte. La domanda ha valore di autorizzazione al trattamento dei dati personali e sottoscrizione di ogni articolo del presente regolamento.

b) Curriculum del regista, dell’eventuale compagnia e dell’autore nel caso si concorra con un testo originale.

c) Link del filmato con la registrazione dell’intero corto proposto (non verrà valutata la qualità della ripresa, il video dovrà essere fedele e aderente a quello che andrà in scena, senza sovrastrutture e tagli cinematografici). Il video potrà essere caricato su youtube in modalità non elencata (visionabile solo tramite link) o trasferito attraverso dropbox all’indirizzo e-mail

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La domanda di partecipazione con tutto il materiale richiesto dovrà pervenire entro e non oltre il 18 Novembre 2016.

 

Art. 4 Preselezione

Il comitato scientifico del Concorso "Teatro in Corto" selezionerà i corti teatrali in gara tra tutti quelli che avranno aderito al concorso rispondendo al presente bando nei termini previsti. I risultati della selezione saranno comunicati tempestivamente ai rappresentanti dei gruppi selezionati entro il 22 Novembre 2016. Conclusa la fase di selezione Sciara Progetti Teatro comunicherà alle compagnie selezionate le date e gli orari in cui dovranno essere presenti. L’iscrizione è gratuita.

 

Art. 5 Articolazione del Concorso

Il concorso sarà articolato in quattro serate. Una serata (7 dicembre 2016) dedicata alla presentazione e conoscenza delle compagnie, due serate (8 e 9 dicembre 2016) dedicate alla messa in scena degli spettacoli e una serata (11 dicembre 2016 ore 18.30) dedicata alle premiazioni.

 

Art. 6 La Giuria

La Giuria di Esperti sarà composta:

Da Emilio Nigro, critico teatrale, scrittore, giornalista, autore e interprete. Collabora con Hystrio, Rumorscena.com e Il Pickwick.;

Da un giornalista del quotidiano Libertà;

Da Paola Pizzi, curatrice del museo internazionale della maschera Amleto e Donato Sartori di Abano Terme;

Da Ture Magro, attore e sceneggiatore, direttore artistico della compagnia Sciara Progetti Teatro.

 

Il Teatro Comunale "G. Verdi" di Fiorenzuola d'Arda (Piacenza) e Sciara Progetti Teatro si riservano la possibilità di modifica della suddetta Giuria e di ampliarle nel corso delle prossime settimane.

Accanto alla Giuria di Esperti ci sarà una Giuria Popolare composta da persone appartenenti alle locali associazioni culturali e teatrali.

                                                              

 

Art. 7 Premi

ll corto vincitore del concorso Teatro in Corto vincerà un premio in denaro di 1.000 euro.

Il secondo classificato vincerà un premio in denaro di 300 euro.

Il terzo classificato vincerà un premio in denaro di 200 euro.

Premio della Giuria locale.

Il Comitato scientifico e la Giuria si riservano di assegnare eventuali ulteriori riconoscimenti.

I premi in denaro verranno assegnati dalla Giuria di Esperti.

La Giuria Popolare sceglierà un vincitore (non necessariamente coincidente con quello designato dalla Giuria di Esperti).

 

Art. 8 Cachet

Ad ogni compagnia selezionata per la rappresentazione e dunque partecipante al Concorso, verrà corrisposto un cachet di 500 euro lordi.

Sono previste convenzioni con strutture di ospitalità.

Considerato lo spirito dell'iniziativa e del Concorso, è gradita la presenza degli artisti per tutta la durata dello stesso festival.

 

Art. 9 Liberatoria

È facoltà del Teatro Comunale "G. Verdi" e di Sciara Progetti Teatro abbinare al Concorso operazioni di diffusione televisiva, radiofonica, fotografica e telematica. Ciascun partecipante autorizza, con l’adesione al concorso, la registrazione, la messa in onda e ogni forma di diffusione di immagini e materiale audiovisivo riguardanti la propria performance, senza alcuna limitazione di spazio e/o tempo e senza avere nulla a pretendere sia dal Teatro Comunale "G. Verdi" che da Sciara Progetti Teatro sia da eventuali emittenti pubbliche o private o collaboratori. Allo stesso modo, con l’adesione al concorso, i partecipanti autorizzano l’incisione audio-video dei brani presentati. Il rappresentante di ogni compagnia dovrà dare la propria disponibilità per eventuali interviste e/o interventi che saranno richiesti in seno alla manifestazione.

 

Art. 10 Disposizioni transitorie e finali

La partecipazione al Concorso "Teatro in Corto" implica l’accettazione senza riserve del presente regolamento. Il Teatro Comunale "G. Verdi" e Sciara Progetti Teatro si riservano la possibilità di annullare o modificare il presente bando per esigenze organizzative e funzionali.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Mercoledì, 05 Ottobre 2016 17:10

Tour Autunnale dello spettacolo Malanova

Parte il Tour di Sciara Progetti Teatro con lo spettacolo MALANOVA 

Drammaturgia di Flavia Gallo e Ture Magro

Scene e Luci di Lucio Diana

 Organizzazione Emilia ManganoSarah PatanèStefania Borello, Daniela Siboni

 Tecnico di compagnia Matteo Culurgioni

 Un produzione Sciara Progetti Teatro / Teatro Verdi di Fiorenzuola d'Arda

Tratto dal libro scritto da Cristina Zagaria e Anna Maria Scarfò, edito daSperling & Kupfer Editori

 

Ci incontriamo lungo la strada!

Il progetto Intercultural Theatre and Common Stories si è concluso, un progetto Erasmus plus, sostenuto dalla Comunità Europea, tenutosi a Fiorenzuola d’Arda (PC) e organizzato dalla compagnia teatrale Sciara Progetti Teatro.

A Fiorenzuola si sono incrociate 36 storie di 36 giovani provenienti da Olanda, Spagna, Polonia, Romania e Italia, che attraverso il linguaggio teatrale e delle emozioni, si sono scambiati esperienze e insegnamenti. Ogni giorno abbiamo attraversato in bici i cambi della pianura padana, partendo dall’ex scuola di Baselica duce divenuta foresteria, per raggiungere il Teatro Verdi, che ha ospitato gran parte delle attività.

I giovani provenienti da tradizioni diverse, con diverse difficoltà e diversi approcci di comunicazione, tutti insieme al termine del percorso di attività programmate, hanno restituito una performance finale, presso lo spazio teatrale del Chiostro San Francesco, a Fiorenzuola d’Arda, la sera del 27 agosto 2016, alla quale ha partecipato più di un centinaio di persone della città di Fiorenzuola e dalle località limitrofe.

Un progetto che ha dato vita a smisurata bellezza, profonde emozioni e grande condivisione. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e che hanno contribuito.

Vi presentiamo una selezione di foto

COMUNICATO STAMPA

 

Non è una "faccenda di donne", ma di tutti.

Malanova! Che lo spettacolo non si ripeta

 

 

Giornali, talk show televisivi, siti, radio, tutti ne parlano.

Le hanno dato un nome di fantasia: Rosa, Maddalena.

Hanno raccontato la violenza subita, l’omertà degli stessi genitori, forse di un paese intero.

Hanno parlato del branco mostruoso, ci hanno mostrato le loro facce e descritto la vita che si conduce a Melito Porto Salvo (Reggio Calabria).

A nessuno è sfuggita la vicenda.

Non si tratta solo di un fatto di cronaca, ma di una vita, un destino che ha conosciuto l’orrore, la cancellazione della speranza, la sospensione del respiro: un’apnea di anni.

Non riusciamo a trovare le parole ma cerchiamo invece di far respirare il nostro dolore attraverso l’evento teatrale: è lì, nella ricreazione degli eventi e nella condivisione con il pubblico che vogliamo essere insieme alle Rose e alle Maddalene, a dare un nome alle cose, a definirle per ciò che sono.

La storia di Rosa e di Maddalena è anche la storia dell’evento teatrale “Malanova”: la storia vera di Anna Maria, una vicenda dolorosa che abbiamo cercato, come nell’essenza stessa del teatro e nella sua forma originale, di far convergere in un vissuto collettivo da condividere.

Perché la storia della violenza di gruppo, perpetrata per anni, che abbiamo letto in questi giorni, noi quella storia la conosciamo già: è il 1999 e la tredicenne Anna Maria subisce, e subirà per anni, una violenza di gruppo. In tanti sanno ma nessuno fa niente. Anna Maria è additata dal paese, lei è la “malanova”, colei che porta sventure.

Oggi quella stessa storia si è ripetuta. La stessa.

E non è una “faccenda di donne” ma di tutti. Nel nostro monologo teatrale il punto di vista è quello maschile: di Salvatore che, pur essendo innamorato di Anna Maria, non trovò il coraggio e la forza di dichiararle il suo amore permettendo, forse, di cambiare la sua storia.

Il protagonista in scena, Ture Magro, dà voce e corpo ai vari protagonisti: perché proprio di una vicenda di un’intera comunità si tratta, una vicenda che potrebbe presentarsi ad ogni latitudine in Italia.

Non sappiamo quali parole, se mai ce ne siano, dare a Rosa, Maddalena e ad Anna Maria, ma vogliamo esserci nell’unico modo che conosciamo: fare teatro.

Ci saremo al festival teatrale "Avamposti/Calenzano Teatro Festival" curato da Il Teatro delle Donne a Calenzano (Firenze), la sera del 21 settembre con il nostro spettacolo “Malanova” che racconta di Anna Maria perché la storia non si sbiadisca ma diventi, nel rito collettivo del teatro, vita vissuta dagli spettatori, momento di riflessione collettiva, presa in consegna responsabile e conseguente nostra risposta individuale applicata al nostro vivere come soggetti individuali in una comunità.

Il confronto proseguirà con le giovani generazioni con la proposta dello spettacolo “Malanova” alle classi studentesche, in un lungo viaggio, iniziato un anno fa, che ha già percorso migliaia di chilometri, di città in paese, di teatro in teatro, di scuola in scuola.

Il percorso farà quindi una tappa significativa e fondante nel prossimo giugno, questa volta allargando la condivisione e la riflessione con il progetto “Erasmus plus S.H.O.W (Support and Help for Oppressed Women) Respect!, condotto dalla compagnia Sciara Progetti Teatro, che vedrà 30 giovani professionisti, di paesi europei ed extra europei, confrontarsi sul tema della violenza contro le donne.

Con il nostro lavoro vorremmo abbracciare tutte le Rose, le Maddalene, le Anna Maria.

"Malanova", interpretato dall'attore e regista Ture Magro è tratto dall'omonimo libro, edito da Sperling & Kupfer Editori Spa, scritto da Cristina Zagaria, giornalista del quotidiano “La Repubblica” e Anna Maria Scarfò, testimone di giustizia, protagonista della storia.

La drammaturgia che ne è nata è opera dello stesso Ture Magro e di Flavia Gallo.

E’ una coproduzione tra Sciara Progetti Teatro e Teatro Verdi di Fiorenzuola D'Arda (Piacenza), Scene e luci di Lucio Diana.

La compagnia Sciara Progetti Teatro, fondata nel 2008 da Ture Magro e da Emilia Mangano, da diversi anni si occupa di produzioni teatrali e progetti formativi, ponendo un’attenzione particolare al teatro d’impegno civile.

 

 

 

 

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